Freak! Il musical
Chi siamo
Così strani, così straordinari
Janua, 1892. Sotto le strade fumose di una città vittoriana dal cuore steampunk, si estende un mondo nascosto: l’underground dei Freak, esseri “diversi”, rifiutati dalla società e segnati da esperimenti scientifici falliti. Vivono nell’ombra, tra sotterranei e scantinati, cercando dignità in un’esistenza che li vuole invisibili.
Le loro vite cambiano quando incontrano Maxwell Butler, artista di strada visionario, e Lucius Doria Lagoscuro, nobile decaduto, geniale inventore e alchimista. Insieme immaginano qualcosa di impensabile: trasformare la diversità in arte, e presentare i Freak al mondo non come mostri, ma come straordinari artisti. Un progetto audace che accende speranze… e paure.
Lo spettacolo che nasce da questa alleanza conquista il pubblico, ma il successo porta con sé tensioni, contraddizioni e scelte difficili. Non tutti sono pronti ad accettare un messaggio di uguaglianza, e il confine tra integrazione e compromesso diventa sempre più sottile. Tra ambizione e ideali, tra amore taciuto e passioni ostacolate, i protagonisti si trovano a fare i conti con ciò che sono davvero e con il prezzo del cambiamento.
In un mondo che teme ciò che non comprende, Janua diventa il palcoscenico di una storia intensa e profondamente umana, dove amicizia, amore e coraggio si intrecciano tra ingranaggi, vapori e sogni incandescenti. Una domanda aleggia nell’aria: fino a che punto si è disposti a lottare per il diritto di essere se stessi?
Il fascino dell’ambientazione vittoriana riveste di un’aurea magica tutta la storia incantando il pubblico mentre vengono affrontati temi attualissimi, come l’accettazione della diversità propria e altrui, la voglia di riscatto e la contrapposizione tra lotta pacifica e atto di forza, invogliando il pubblico ad aprire i propri punti di vista.
La colonna sonora è composta dagli acclamati brani del film “The Greatest Showman” di Benj Pasek e Justin Paul, oltre ad alcuni brani inediti scritti appositamente per “Freak! Il Musical” dall’autore Francesco Ciccotti (autore per Irama, Nek, Irene Fornaciari…), dal giovane autore Emanuele Sessa e, magistralmente orchestrati dal maestro Luca Lamari, arrangiatore per programmi RAI, collaboratore musicale di Claudio Bisio e autore di colonne sonore cinematografiche.
La storia, originale, nata da un’idea di Maya Forgione e scritta da Teresa Vatavuk, propone una nuova prospettiva da cui guardare agli “strani”, ai “diversi”, ai “freak”, che hanno in sé risorse uniche per superare l’emarginazione.
Così Strani, Così Straordinari!